venerdì 8 giugno 2007
Lo speaker anima di una manifestazione di G.Certomà
L’aver letto di recente alcuni articoli sulla questione dello speaker, mi spinge a qualche riflessione in merito. Sono fortemente convinto, nonché suffragato dai fatti, che lo Speaker con la “S”, sia l’anima di una manifestazione. Uno speaker che abbia un forte spessore umano in primis, una buona conoscenza culturale e una valida competenza tecnica, e possesso di arte dialettica connotata da ritmi radiofonici. Uno speaker che dia pari dignità ad amatori e top runner, ponendo la propria figura in secondo piano e dando priorità alla buona riuscita della manifestazione, senza incorrere in facili compromessi “marchettari”. Frequentando con una certa assiduità l’ambiente podistico italiano, ho forse, elementi tali che mi permettono di asserire che non sono tantissimi gli speaker rispondenti ai criteri sopra menzionati. Ma qualcuno lo si può però trovare e dal momento che, a me non piace mai scrivere e parlare in astratto, desidero segnalare l’amico Lodovico Nerli Ballati come esempio di speaker rappresentante l’anima di una manifestazione. Ballati è la voce ufficiale delle Maratone di Roma e Firenze, colui che, da quando parte la gara, non dà tregua al suo parlato e dopo aver esaltato i vincitori, è sempre là, sulla linea del traguardo, fino al tempo massimo, per incitare ed esaltare con la stessa enfasi, l’ultimo podista che conclude la sua fatica.
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