E' da poco più di due anni che partecipo a tutte le gare del Campionato Italiano Enduro e (chi mi ascolta lo sà bene) più volte cerco di sensibilizzare l'attenzione del pubblico definendo l'enduro come "la più nobile delle discipline a ruote artigliate" nella quale si concentra per certi versi tutta la metafora della vita, la fatica, la gioia, la sofferenza, la ricerca delle soluzioni ai problemi etc. etc. e alla base di tutto ciò vi è uno spirito sano che unisce moltissimi dei suoi praticanti troppo spesso ed ingiustamente additati come nuovi "barbari" devastatori di territori che a seguito delle loro "calate" si lasciano dietro orrore e distruzione !! (come mi è capitato di ascoltaree di leggere tempo fà). Ieri in occasione dell'ultima prova del Campionato Under23/Senjor a Bosisio Parini (LC) ho avuto l'ennesima dimostrazione (semmai ce ne fosse bisogno) di quanta sportività e stile ci sia in questo ambiente da parte di chi lo frequenta. Questi i fatti: il giovanissimo Nicolò Mori (Beta 50cc.) del famoso Team Intimiano Noseda, (quello del mitico Romano per intenderci, una persona squisita e stimata da tutti nell’ambiente) usciva a spinta, al terzo ed ultimo passaggio, dal settore cronometrato con "un'aiutino" non consentito dal regolamento e, al comando in classifica, che gli avrebbe consentito di conseguire il titolo Italiano, arrivava al parco chiuso dichiarando di sua spontanea iniziativa l'accaduto con la piena consapevolezza di aver fatto, in coscienza, la cosa giusta, in seguito, dopo le consuete verifiche èstato ovviamente escluso dalla competizione dai giudici di gara.
Non ho saputo resistere, dunque, alla tentazione di dichiarare tutto ciò durante la premiazione sul palco d'onore davanti al numeroso pubblico di addetti e non, dedicando lui un'applauso fragoroso e meritato per il suo comportamento sportivo e la sua buona educazione dimostrata, invitandolo a salire sullo stesso e dicendo a tutti che per noi tutti è un campione di sportività, da prendere a modello.
Sono profondamente convinto della nobiltà che aleggia incontrastata in questo ambiente e dal quale (lo dico ogni volta chi mi si presenta l'occasione) gli altri più blasonati "sport" , uno a caso, il calcio miliardario ad esempio, dovrebbero attingere e la stampa stessa che a quella "cosa" dedica pagine e pagine di "nulla" dovrebbe riservare più spazio a quegli sport cosiddetti "minori". (chi saranno poi i minorati?). La mia considerazione vi potrà sembrare banale se volete, dicendo che nell'enduro si nasconde la metafora della vita e quant’altro, ma sono solo un sognatore cha fa questa cosa con una grande passione mettendoci ogni volta un po’ di anima e a cui piace cogliere e godere degli insegnamenti che a volte la vita ci riserva, credo pertanto sia giusto parlarne il più possibile di aspetti sociali che contornano il nostro amato sport e...se ve lo dico io che di "parlare" me ne intendo, c'è da crederci !!
Congratulazioni a Nicolò per la dimostrazione di stile che a regalato a tutti.
Un abbraccio affettuoso a tutti appassionati come me.
Franco Iannone speaker
Non ho saputo resistere, dunque, alla tentazione di dichiarare tutto ciò durante la premiazione sul palco d'onore davanti al numeroso pubblico di addetti e non, dedicando lui un'applauso fragoroso e meritato per il suo comportamento sportivo e la sua buona educazione dimostrata, invitandolo a salire sullo stesso e dicendo a tutti che per noi tutti è un campione di sportività, da prendere a modello.
Sono profondamente convinto della nobiltà che aleggia incontrastata in questo ambiente e dal quale (lo dico ogni volta chi mi si presenta l'occasione) gli altri più blasonati "sport" , uno a caso, il calcio miliardario ad esempio, dovrebbero attingere e la stampa stessa che a quella "cosa" dedica pagine e pagine di "nulla" dovrebbe riservare più spazio a quegli sport cosiddetti "minori". (chi saranno poi i minorati?). La mia considerazione vi potrà sembrare banale se volete, dicendo che nell'enduro si nasconde la metafora della vita e quant’altro, ma sono solo un sognatore cha fa questa cosa con una grande passione mettendoci ogni volta un po’ di anima e a cui piace cogliere e godere degli insegnamenti che a volte la vita ci riserva, credo pertanto sia giusto parlarne il più possibile di aspetti sociali che contornano il nostro amato sport e...se ve lo dico io che di "parlare" me ne intendo, c'è da crederci !!
Congratulazioni a Nicolò per la dimostrazione di stile che a regalato a tutti.
Un abbraccio affettuoso a tutti appassionati come me.
Franco Iannone speaker
1 commento:
see André Benjamim
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